Il referto
Il criterio è scritto prima di aprire i giochi. Serve esattamente a questo: a farci uscire un titolo che ci piace, quando il listino dice di no.
Cosa deve avere un gioco per entrare
- Esistere su tutti e due i negozi italiani. È il filtro che elimina più candidati di ogni altro, quindi lo controlliamo per primo. Se il listino Android non c'è, smettiamo di raccogliere dati e passiamo oltre.
- Nessuna dicitura di azzardo, di loot box o di "acquisti in-game (include elementi casuali)" nel blocco della propria scheda.
- Nessuna gacha come motore dell'avanzamento, nessun timer dell'energia, nessuna attesa che si accorcia pagando.
- Nessun 18+ e nessun contenuto shock.
- Il gioco deve reggere abbastanza a lungo senza spesa da poter essere giudicato per quello che è.
Cosa non facciamo
- Non prendiamo denaro da uno sviluppatore per una recensione, per un voto o per una posizione in pagina. Chi ce lo ha chiesto ha ricevuto un no.
- Non pubblichiamo una media senza il numero di persone che l'ha prodotta. È la regola che ha dato forma alla sezione La classifica.
- Non spacciamo un prezzo in saldo per prezzo di listino, e diciamo sempre a quale dei due negozi si riferisce una cifra.
- Non scriviamo "questo gioco non esiste su Google Play" se non lo abbiamo cercato per nome dentro il negozio. Un indirizzo indovinato che restituisce errore non dimostra niente, e questo errore lo abbiamo già fatto.
- Non inventiamo un dato mancante. Dove non lo abbiamo, sta scritto "non confermato".
Le tre esclusioni di questa tornata
New Star Calcio, fuori per la dicitura di azzardo
Media 4,6 e 24 568 valutazioni italiane. Sarebbe stato di gran lunga il campione più solido della pagina, e sarebbe stato anche l'unico gioco di calcio. Nel listino Google Play italiano compare la dicitura "Gioco d'azzardo", e non è un'etichetta messa a caso: dentro ci sono minigiochi da casinò in cui il calciatore spende lo stipendio guadagnato in campo. Il criterio non prevede eccezioni per i titoli che ci piacciono.
Touchgrind BMX 2, fuori per la dicitura di loot box
Questa fa male e vale la pena raccontarla per intero. Il gioco era già scelto, e la sezione sui campioni di valutazione era stata costruita intorno alle sue 7 746 valutazioni italiane, il numero più solido che avessimo trovato. Al controllo del 20 luglio 2026 la scheda App Store riporta la dicitura "Loot Box", identica sui negozi italiano, statunitense, britannico e tedesco: non è quindi un'anomalia locale né un errore di lettura.
Avremmo potuto tenerlo e spiegare il problema. Non lo abbiamo fatto, perché a quel punto il criterio smette di essere un criterio e diventa una preferenza. Il risultato è che il campione più grande della pagina è sceso da 7 746 a 1 929, e la selezione ne esce oggettivamente più debole. Ci sembra un prezzo accettabile.
Retro Slam Tennis, fuori per azzardo simulato
Era la riserva, cioè il titolo pronto a entrare in caso di problemi. Aperta la sua scheda App Store italiana, la dicitura è "Raro/moderato contenuto relativo a gioco d'azzardo simulato". La riserva è saltata insieme al titolare, ed è il motivo per cui il tabellone ha cambiato composizione all'ultimo.
Due trappole di lettura, per chi vuole rifare i controlli
La giostra dei suggerimenti. In fondo alla scheda di Google Play c'è il carosello delle app simili, e le diciture che compaiono lì appartengono a quelle app, non a quella che stai leggendo. Da questo scambio nasce buona parte delle informazioni sbagliate che circolano sui giochi per telefono: noi leggiamo solo il blocco della singola scheda.
Lo stesso gioco, due prodotti diversi. Capita che esistano due schede della stessa opera, con prezzo e monetizzazione differenti, oppure che lo sviluppatore risulti con due nomi diversi sui due negozi. In questa selezione succede con OK Golf: Playdigious su Play, Okidokico Entertainment su Apple, e 0,99 euro contro 1,99. I dati di due schede non si mescolano.
Quando ci sbagliamo
Prezzi, voti, date e diciture cambiano di continuo, e questa pagina fotografa il 20 luglio 2026. Se trovi una differenza rispetto a quello che vedi tu nel negozio, con ogni probabilità hai ragione: scrivi a [email protected]. Correggiamo il testo e lasciamo scritta la data della correzione, senza cancellare quello che c'era prima.